IL DERBY DEI DERBY Il primo atto è stato recitato secondo copione . Grandi emozioni prima della partita . coreografie in entrambe le curve da premio : onore a tutti i partecipanti , cuginastri compresi . Il match invece ha evidenziato 2 squadre stanche e per molti versi rinunciatarie , che hanno diviso la partita in 2 : la prima parte dell'Inter , la seconda del Milan . Credo che le energie comincino a venir meno . Alcuni giocatori come Di Biagio e Recoba , hanno da tempo spostato la levetta del carburante su "riserva" . Altri , vedi Crespo , sono in condizioni di forma precarie poichè reduci da infortuni importanti . A tal proposito un episodio nel secondo tempo : lancio lungo con Crespo che si fa battere sulla corsa nientemeno che da Costacurta !!!!!!!! Inter e Milan , non a caso , sono state le prime ad iniziare la stagione con i preliminari di Champions . Già in ritiro dalla seconda metà di giugno , hanno forzato i tempi per essere pronti all'appuntamento estivo per entrare in Europa dalla porta principale . Obiettivo conseguito da entrambe , che hanno anche avuto un'ottima partenza , sia in campionato che in Europa . Le altre 2 , cioè Roma e Juve , hanno avuto più tempo per "staccare" , circa 20 giorni . La parte iniziale della stagione non è stata esaltante , specie per i giallorossi . La Juve invece ( purtroppo ) pur senza strafare è riuscita a stare al passo . Sarà un caso , sarà una remota possibilità , adesso Roma e Juve vanno ancora se non a mille almeno a novecento ; le milanesi invece ..... assaggiano l'acqua del brodo per vedere se è pronta la minestra . Ce la faremo ? Ci sono momenti in cui venute a mancare le risorse fisiche , bisogna fare appello a tutto ciò che il fisico e più ancora la mente riesce a cavare . La forza della mente , quella misteriosa potenza del cervello è ciò fa la differenza tra chi ha le "palle" e chi no . Credo che l'esempio di massima concretizzazione di questa teoria , sia dovuto alla meravigliosa Italia di Bearzot nell'indimenticabile mondiale del 1982 . Eravamo visti dal mondo intero come dei calimeri malcapitati , vasi di coccio tra i vasi di ferro Argentina e Brasile . Stupì quella squadra il mondo intero , se non con un gioco formidabile , di sicuro col coraggio , la grinta , la voglia di vincere che quei ragazzi cominicarono in tutte le partite giocate . Nessuno si azzardò a recriminare sulla vittoria degli azzurri . Non avevamo i Maradona i Zico i Rummenigge i Platini ..... Eppure vincemmo . Europei 1992 in quel di Svezia . Olanda e Germania fortezze inarrivabili . La guerra in Jugoslavia aveva estromesso i "brasiliani d'Europa" qualificati sul campo , a favore di una Danimarca riunitasi in tutta fretta per fare almeno da sparring partner alle altre 7 . Vinse Cenerentola , umiliando entrambe le corazzate con la forza della volontà che permise loro di sopperire alle evidenti differenze di valori tecnici . La vita di tutti i giorni è piena di esempi del genere . Il derby si può vincere , la Champions si può vincere . Non mi sento inferiore a nessuno , non siamo inferiori a nessuno . Bisogna semplicemente volere . 27 volte gobbi , forse per una volta non del tutto ladri ; sarò veramente soddisfatto quando vedrò l'Inter campione d'Italia a prescindere dalla Champions . Infine solidarietà per il povero ragazzo ucciso in stazione da un balordo . Le atrocità non hanno colori e meritano di essere condivise da tutti coloro i quali credono nel calcio come sport da amare .