INTER , PUNTO E ACCAPO Ormai è conclamato : il malato ha delle ricadute proprio quando sembra che la cura sia efficace . Immaginate se l'Inter fosse un malato e immaginate il medico curante allorquando costui gli si presenta per la penultima visita , quella dove di solito un medico dice : - " Perfetto , stavolta ci siamo , ancora qualche giorno con queste medicine e poi vedrà che sarà guarito " - . Ma alla visita finale il malato gli si presenta peggio che prima della prima visita : affannato , scuro in faccia , febbre a 40° , più morto che vivo insomma . Ora , se sta storia si ripetesse puntualmente da circa 13-14 anni voi , foste al posto del medico , che fareste ??????? Nella migliore delle ipotesi , cambiereste mestiere oppure sparereste al malato . Noi interisti siamo tutti medici virtuali e ognuno di noi ha un paziente simile a quello descritto sopra , una bella fortuna non c'è che dire . Cosa si può dire di Udine ? 70 minuti di niente assoluto , un pò come Torino , solo che stavolta avevamo contro un'avversaria più debole sulla carta , che di uguale ha solo i colori delle maglie . E forse sarà quello che ci impressiona negativamente : speriamo che il Siena non venga promosso in A , l'Ascoli non mi preoccupa , il Newcastle gioca in Premier League . La cosa sorprendente e che farebbe arrabbiare anche un santo è che dopo il niente , segnato il gol del 2-1 , è saltata fuori un'altra squadra . Il problema è che di solito o almeno "normalmente" se si viene colpiti , si reagisce prontamente . Ma aspettare che l'avversario ti riduca veramente male prima di sferrare un pugno di risposta è quanto meno inutile . Al di là della sconfitta però , c'è da rimarcare il fatto che l'Inter è la vittima preferita delle grancasse dei giornali . Dalle nostre parti se cade una foglia i giornalisti riporteranno che è venuto giù l'albero ; se cade un mattone allora è crollato il palazzo . Insomma qualsiasi cosa accada lo scandalo è evidente . Sono convinto che gli organi di stampa ubbidiscono ad una specie di legge della natura : il più forte mangia il più debole . Si vede che l'Inter non gode di buone parentele nè con i vertici delle varie testate nè ( ma questo è risaputo ) con i dignitari di palazzo ; pertanto sparare a zero su chi ha poco potere , da' meno rischi che inimicarsi poteri forti . Questa sarebbe l'ennesima dimostrazione di una società debole tra i presunti forti ovvero le reduci delle ex 7 sorelle che a poco a poco si riducono . Adesso sono rimaste in 3 e di queste , politicamente parlando è fuori di dubbio che siamo i peggio messi . Così sia gli arbitri che i giornali , rischiano poco dandoci contro . Per di più i giornali bisogna venderli : a chi rifilare panzane se non ad una tifoseria accanita ai limiti della normalità ( il popolo neroazzurro lo conferma ogni anno : tante delusioni ma tanti abbonamenti ) che si deprime con poco e che è affamata di notizie della propria squadra ? Inter : se non ci fosse la inventerebbero i giornalisti . Io non credo ad un Vieri fuggiasco ; non credo alle telefonate "consigliere" col grande vile brasiliano nè alle lotte interne nel nostro spogliatoio . Certo non è esaltante giocare e perdere simili partite ; non lo è per la squadra meno ancora per tutti noi . Ma bisogna andare avanti , lottare , rinascere . Se alla fine sarà come sempre , potremo anche noi fare i giornalisti ( chi avrebbe più diritto di noi tifosi dell'Inter ? ). Ma se qualcosa finalmente dovesse cambiare , si vedrebbe una tale morìa di giudicanti da strapazzo della carta stampata da far venire in mente i tempi staliniani , quando tutto ad un tratto sparivano dalla circolazione interi gruppi di persone . Il paradosso sarebbe che comunque i giornali li venderebbero lo stesso : il popolo nerazzurro sarebbe alla ricerca famelica di notizie dei loro campioni d'Italia . E per favore , almeno per ora non comprate giornali !!!!!!!!!!!!