SIAMO TUTTI ALLE FINESTRE Le vacanze sono già un ricordo , almeno per me . Invidio già coloro i quali sono in partenza in questi giorni , anche se preferisco il lavoro alle code in autostrada . Se Chivu viene definito l'acquisto più eclatante del mercato estivo , si può facilmente capire come il volume di affari e soprattutto di moneta sonante investita dalle società di calcio , siano stati tanto abbondanti quanto il volume d'acqua del Po in questi giorni . Non è certo il discorso della volpe e l'uva : come si sa c'era l'Inter data come maggiore pretendente del giocatore rumeno . Ma in tutta onestà , Chivu sarà anche un buon giocatore ma niente più . Un cosiddetto jolly difensivo nato come terzino sinistro ma capace di giocare anche da centrale o a centrocampo . Se Chivu fosse arrivato 2-3 anni fa , avrebbe suscitato molto meno scalpore di una foto di Galliani con la parrucca !!!!!!!!! Quindi prendiamo le cose per come sono : si vola così bassi che allorquando si incontra un sasso lo si definisce una montagna dell'Himalaya . In casa nostra bisogna dire che , almeno all'inizio , le cose sono state fatte per bene . Ultimamente però ....... Ma andianmo con ordine . Branca sembra aver portato una ventata di freschezza ad una ambiente e ad una società che a sentir Toldo funzionerebbe come le ferrovie albanesi . Moratti si incazza e ne ha il diritto ; ma forse perchè la verità fa male ?????? Quindi in questo contesto di novità , possono essere letti gli acquisti mirati ad un reale miglioramento in quei ruoli dove la squadra ha palesato carenze in organico , senza per una volta farsi venire le manie dei grandi nomi utili solo per la cassa . Messaggio del resto recepito dal popolo interista che come al solito ha dimostrato l'amore e l'affetto che ha per la squadra : ben 37000 abbonamenti ad oggi . Scusate se è poco . E senza colpi circensi tipo Beckham . Trattative condotte con decisione , senza affanni e se le cifre propinateci dai soliti sapientoni della carta stampata sono esatte , le penne stavolta non ce le ha rimesse l'Inter . Insomma la marmellata è stata pagata al giusto prezzo . In passato avevo rimarcato più volte il fatto di come l'Inter fosse già forte così e che le carenze gravi riguardavano le fasce . Così ecco gli arrivi di Luciano , Van Der Meyde e Fadiga . Dal brasiliano ci si aspettano le grandi cose evidenziate 2 anni fa , prima del tormentone che da Eriberto lo ha portato ad essere ... se stesso : Luciano appunto . Quello di 2 anni fa , fu un campionato che evidenziò un grandissimo esterno destro , abile a saltare l'uomo , a crossare e a concludere . Poi la lunga pausa e il rientro un pò in sordina . Adesso tutti i problemi li ha risolti , la preparazione è stata iniziata nei tempi e nei modi adeguati : siamo tutti impazienti alla finestra . Il giovane olandese ha suscitato l'interesse di molte squadre europee . Destro naturale , sa adattarsi a coprire il ruolo di esterno sinistro . Adattarsi appunto , cosa che del resto ha provato a fare anche Recoba coi risultati che tutti sappiamo . Indubbiamente è un'incognita anche se i giudizi letti e sentiti sono ampiamente favorevoli . Tuttavia il campionato italiano è tutt'altra cosa rispetto al torneo olandese . Sono ottimista anche se le finestre sono d'obbligo anche per lui . Fadiga era l'unico sinistro naturale acquistato . Ma pare che la macumba si accanisca ancora una volta contro la nostra fascia mancina . Cardiopatia importante pare . Sono sicuro che i casi Fadiga e Milito siano figli della morte di Foè . Controlli più serrati per tutti quindi . Mi chiedo come possa un giocatore disputare un campionato del mondo , campionati professionistici europei etc senza che nessuno si accorga di problemi di salute così gravi . O i medici dell'Inter sono dei veri luminari , o nel resto del mondo la classe medica è composta da azzeccagarbugli laureati . Nel primo caso c'è davvero da complimentarsi col nostro staff medico . Provo molto dispiacere per il giocatore ( immaginate il colpo morale ) . Già dallo scorso anno aveva palesato la sua voglia di vestire la maglia nerazzurra e sembrava veramente felice di essere arrivato all'Inter . Se il difetto cardiaco venisse confermato , sarebbe la fine dei suoi sogni di gloria . E quindi rimarrebbe sempre aperto il famoso quesito : chi a sinistra ? Le dolenti note però stanno cominciando a venire fuori anche da altre parti . Dare in prestito Pasquale e tenere Sorondo e Vivas equivale a vendere il pozzo e tenersi i secchi . E' risaputo : noi a sinistra siamo pieni di terzini quindi diamone pure via e soprattutto i più promettenti e giovani al cambio di mezzi giocatori affermati e 32enni . Ma per favore , Favalli per Pasquale ....... Il discorso Dalmat deve essere affrontato in via definitiva : o si tiene e gli da fiducia o si vende cercando di ricavarne quanto più possibile . Ma se sperano che i soldi glieli diano quelli della Lazio stanno freschi . Di Biagio non meritava di essere trattato così . Toldo non fa il dirigente però ...... La situazione è in evoluzione . Noi tutti siamo affacciati a quelle famose finestre .......